Baunei · Golfo di Orosei

Cala Goloritzé

Ciottoli bianchi, acqua bassissima e una guglia calcarea che sale dritta dietro la spiaggia: il luogo più fotografato della costa orientale, e uno dei più regolamentati.

Cala Goloritzé: ciottoli bianchi, acqua bassa e la guglia calcarea dell'Aguglia

Cala Goloritzé: ciottoli bianchi, acqua bassa e la guglia calcarea dell'Aguglia — Foto: Unukorno · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Cala Goloritzé è recente. La spiaggia si è formata nel Novecento in seguito a una frana che ha portato a mare il materiale calcareo del versante: per questo i ciottoli sono così chiari e l'acqua così luminosa. È una delle poche spiagge sarde di cui si conosca approssimativamente la data di nascita.

La sua fama ha prodotto regole. L'approdo delle barche è vietato, il numero di visitatori giornalieri è limitato e l'ingresso è soggetto a prenotazione e contributo. Sono misure di tutela, non ostacoli: chi arriva informato trova un posto ancora integro.

Il sentiero non è difficile in senso alpinistico, ma è pietroso e in salita al ritorno. Scarpe adeguate, acqua e partenza al mattino sono le tre cose che fanno la differenza.

Le risposte essenziali

Che cos'è?
Una piccola cala di ciottoli bianchi formata da una frana del versante, chiusa a sud dall'Aguglia, un pinnacolo di calcare. È monumento naturale.
Dove si trova?
Territorio comunale di Baunei, settore meridionale del Golfo di Orosei, Sardegna centro-orientale.
Perché visitarlo?
Per la combinazione di geologia e acqua: la frana ha creato la spiaggia, il calcare le dà il colore, l'Aguglia dà la scala. Non è una spiaggia attrezzata e non lo diventerà.
Come si arriva?
Due modi: a piedi dal sentiero che scende dall'altopiano del Golgo (Baunei), oppure in barca da Santa Maria Navarrese, Arbatax o Cala Gonone. Le barche non possono approdare. Accesso a numero chiuso.
Quando andare?
Maggio, giugno e settembre: acqua già praticabile e sentiero percorribile senza il caldo di luglio e agosto. In pieno inverno l'accesso può essere chiuso.
Quanto tempo serve?
Il sentiero di discesa e risalita richiede una mezza giornata comprese le sostre. In barca, mezza giornata con l'escursione organizzata.
Cosa c'è nelle vicinanze?
Altopiano del Golgo, Baunei, Pedra Longa, Cala Mariolu, Santa Maria Navarrese.
Con cosa si combina?
Con una giornata sull'altopiano del Golgo, oppure con un'escursione in barca che risale verso Cala Mariolu e Cala Biriala.
Dove dormire?
Non ci sono strutture in cala né sull'accesso al sentiero. Dormire nell'entroterra vicino — a Triei, presso I Mandorli — permette di partire presto, che è l'unico modo sensato di affrontare la discesa in stagione.
Cala Goloritzé: ciottoli bianchi, acqua bassa e la guglia calcarea dell'Aguglia

Dove dormire

Una base per esplorare la Sardegna orientale

Non ci sono strutture in cala né sull'accesso al sentiero. Dormire nell'entroterra vicino — a Triei, presso I Mandorli — permette di partire presto, che è l'unico modo sensato di affrontare la discesa in stagione.